"Kali Yuga", metafora apocalittica ripresa dalla profezia induista delle antiche scritture dei Veda, è l'"Età Oscura", un tempo in cui i valori progressisti della civiltà occidentale conquistati nel ventesimo secolo tracollano inesorabilmente sotto i colpi inferti dalle dinamiche geopolitiche e le egemonie culturali prodotte dalle potenti forze che governano il mondo globalizzato, abbandonando l'Umano nel caos, nella cecità collettiva, nella perdita di memoria e saperi, e infine nella barbarie di un nuovo Medioevo tecnologizzato. Un nuovo ordine disumanizzante che produce muri, prigioni e recinti mentali e materiali, rivoluzioni e conflitti teleguidati, decadimento culturale e intellettuale, e su tutto sovrasta l'"Information Guerrilla", uno tsunami mediatico prodotto della "società dello spettacolo", che genera conflitti ed eventi catalizzanti di tutti i rapporti sociali. Un mondo perduto in cui si barcamenano alcuni resistenti, cercando vie d'uscita e nuovi mondi di "umani", invisibili in bilico come "disertori funamboli", gli unici che pur soccombendo resteranno esistenzialmente "salvi".
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“Kali Yuga”, an apocalyptic metaphor inspired from the Hindu profecy of ancient Veda scriptures, is the “Dark Age”, an age during which the progressive thinking of the western civilization achieved in the twentieth century inexorably collapses under the blows inflicted by the processes of the geopolitical and cultural egemony of the powers ruling the globalized world, leaving the Human in the chaos, the collective blindness, the loss of memory and knowledge, and ending up into the barbarity of a new technological Middle Age. A new dehumanized order building walls, prisons, mind and physical fences, teleguided revolutions and wars, intellectual and cultural decline, while the Information Guerrilla stands above, a media tsunami produced by the Society of the Spectacle, generating catalyzer events and conflicts in all social relations. A lost world, where a few resisting rebels cope in the search of rescuing ways out and new human worlds, precarious invisible ones like deserter tightrope-walkers, the only ones who will be existencially safe.
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credits
released September 9, 2015
Eva Milan - "Kali Yuga", SubTerra Label
Prodotto da Eva Milan e Alex Bolatti
Registrato e missato da Eva Milan
Hanno collaborato: Marco Mattei, Francesco Petetta (Hyaena Reading), Marco Rovelli, Samuele Baglioni
Immagini di copertina e booklet di Paola Pavese.