Già registrata più volte ed ora perfezionato dalla mia esperienza più navigata nel mondo della musica, e dalla mano più esperta di Simone De Filippis, questa canzone risale anch'essa al 2008 circa ed insieme a Il Paradiso dell'Inferno resta una delle più vecchie canzoni scritte. Parla di un amore importante bruciato troppo in fretta, uno di quegli amori destinato a rimanerti dentro, senza tornare più, per il resto dell'esistenza, a tal punto da non capire più se si è vivi o morti. Ma forse è stato solo un sogno...
"Correvo lungo la scia dell'addio nella nostra via
e vedevo la tua luce nel buio della follia
mentre scorre la mia vita come un fiume tra le tue dita
e sia santo il mio pianto se innaffia una poesia
Forse è solo un sogno, non è che sono vivo
forse è solo un sogno, non è che sono morto
Forse ho solo un po' sonno
forse ho solo un po' freddo
forse è solo un cenno
ma non tremo se veglio su te
Cadevo nei tuoi occhi di rimpianto piovendo magia
e vedevo il tuo sguardo da bambina volare via
mentre scorre il mio sangue come inchiostro sui disegni tuoi
e sia santo il tuo pianto se cancella una bugia
Forse è solo un sogno, non è che sono vivo
forse è solo un sogno, non è che sono morto
forse ho solo un po' sonno
forse ho solo un po' freddo
forse è solo un cenno
ma non tremo se veglio su te"