Il brano parla di un rapporto difficile dove poi alla fine si cerca il matrimonio come soluzione ai problemi personali, per dare un senso a questa esistenza piena di problemi esistenziali, fino a ridursi ad uccidersi poi l'uno con l'altra/o e a vivere insieme il resto della propria vita come cadaveri.
"Nelle valli nebbiose sogni infesti,
odori svaniti e i tuoi gesti incerti,
sdraiati al sole fino alla combustione
in pose sfinite seppur poetiche
tra le foglie cadute i tuoi occhi ingenui,
con le ciglia in fiamme tu mi sfianchi,
Sposami
e poi uccidimi,
Uccidimi
e poi sposami
nelle strade fumose la notte illumina
le tue gambe finite nelle pozzanghere
dove si specchia la luna in un silenzio agghiacciante
e l'aria assopita attende la tempesta,
una gioia infinita per chi non resta
ad aspettare la fine di questa festa mesta
Sposami
e poi uccidimi,
Uccidimi
e poi sposami,
Sposiamoci
e poi uccidiamoci,
uccidiamoci
e poi sposiamoci."